venerdì 12 maggio 2023

DISINFORMAZIONE COGNITIVA

 Quando al giorno d'oggi sento ancora che il 51% degli Italiani si informano guardando la tv e i tg di regime, non vi nascondo che provo sgomento...anche se devo dire che rispetto il 2020 la tv ha perso almeno il 9% degli utenti...avanti così !! 

Oggi non voglio prodigarmi troppo con un post lungo e tecnico, ma cercherò di dire la mia un pò così, di "pancia" e possibilmente tenterò di farvi riflettere di cosa siano oggi i tg italiani e i loro metodi di informazione.

Innanzitutto non è più possibile definirli metodi di informazione, infatti, sarebbe più appropriato rinominarli  metodi di  divulgazione e propaganda, e questo perché - come disse un vecchio saggio - il vero giornalista dovrebbe essere il cane da guardia che controlla e sorveglia i poteri, rispettando così i principi fondamentali dello statuto dell'ordine dei giornalisti, purtroppo oramai completamente assoggettati alle established.
E' da sapere che nel giornalismo esistono 5 principi fondamentali, principi dove un giornalista per sviscerare ogni questione può, anzi, deve utilizzarli in ogni sua inchiesta; essi sono i principi delle 5W, quindi:
Who (Chi); What (Che cosa); When (Quando); Where (Dove); Why (Perchè).

Oggi giorno (anche se in realtà ormai da anni), i tg mainstream sono servili ai loro finanziatori; quindi, stiamo vivendo due mondi paralleli diversi: Un mondo è la vita reale che osserviamo con i nostri occhi giorno dopo giorno; l'altro è quello distorto che i tg mainstream ci fanno vedere dal loro punto di vista su cose completamente diverse e distorte dalla realtà.


Il problema di fondo sono le credenze popolari; il fatto che le cose vengono dette in tv, per molti è prova indiscutibile di verità assoluta, anche se in disaccordo con ciò che sta sotto i loro occhi ogni giorno.

Il fatto è, che l'essere umano è attratto inconsapevolmente da notizie negative e per i tg mainstream è come calciare un "rigore a porta vuota " e questo perché una notizia positiva non fa ascolti o comunque suscita poco interesse e passa via velocemente.
Al contrario, una notizia negativa si insidia nel profondo mettendoci tutti in uno stato di allerta continua, così da parlarne, discuterne sempre più e con più persone possibili, in modo poi da far replicare tale informazione nel più breve tempo possibile.

Ricordati bene che, quando discuti e dai credito a "qualCosa" di astratto che ti preoccupa o ti fa star male, quella "Cosa" prende forma come fosse un "Essere vivente" assestante e lo fa vivendo nel tuo mondo più precisamente dentro la tua testa...tempo fa avevo già trattato questo fenomeno chiamato appunto "La teoria dei Memi" che potrai trovare cliccando QUI.

L'unica maniera per eliminare quell'entità è informarsi altrove, non di certo dalla Tv; mi raccomando però, perché anche il web è pieno zeppo di disinformatori…
La cosa migliore però è visionare la realtà dei fatti con mente critica ma soprattutto con i propri occhi e non con gli occhi di chi vorrebbe raccontarci la propria realtà.

Sempre il solito saggio un giorno disse: 
La realtà è negli occhi di chi sa guardare.