E' possibile secondo voi gestire la propria vita in modo da avere tutto sotto controllo?
In realtà non mi sono mai posto questa domanda perchè io sarei per lo più per "prendi ciò che arriva"; poi però confrontandomi con più persone, ho realizzato che per alcuni gestire la propria vita in maniera calcolata è fondamentale; in pratica, nulla deve sfuggire al loro controllo e guai se le cose non vanno come pianificate.
La vita però è un po' come giocare a Monopoli: ci sono gli imprevisti e le probabilità che accada qualcosa di "scomodo" non sono poche, questo perchè non siamo perfetti, perlopiù siamo influenzati da una serie di decisioni che ogni giorno dovremmo affrontare, le quali poi inevitabilmente, apriranno una catena di eventi che ci proietteranno in una linea temporale piuttosto che in un altra giusta o sbagliata che sia.
Il fatto che non è possibile gestire la nostra vita come vorremmo è anche strettamente legato al libero arbitrio che in realtà esiste per metà (almeno secondo me).
Facciamo un esempio:
Se il libero arbitrio esistesse totalmente, io oggi o domani o sempre non andrei a lavorare, magari andrei a passeggiare in riva al mare, oppure tra i boschi in montagna, oppure ancora me ne starei comodamente sdraiato sul divano a godermi il caldo fuoco del caminetto, ma non di certo al lavoro.
Eppure, anche se nessuno mi obbliga devo comunque recarmi al lavoro, perchè devo guadagnare per potermi sostenere.
E' anche vero però che nessuno mi obbliga a fare un certo tipo di lavoro, posso benissimo cambiarlo e magari lavorare meno, guadagnare meno e godermi meglio il tempo libero giusto ?
Ecco quindi che arrivando ad un compromesso ho comunque spaccato a metà il mio libero arbitrio, motivo per cui dico - sempre dal mio punto di vista - che il libero arbitrio esiste a metà.
Capito ciò è chiaro che ogni nostra decisione è influenzata da forze o eventi che molto spesso non sono controllabili al 100% e ne risulta che alcune situazioni ci sfuggano di mano.
Ma se noi accettiamo ciò che ci arriva, giusto o sbagliato che sia, come un nostro percorso di vita, avremmo già acquisito un ottimo livello di consapevolezza.
Infatti, la bravura di un individuo non è gestire la vita in maniera controllata e priva di sfumature, abbiamo già visto che non è possibile e chi ci crede davvero è giusto che si prepari alle varie delusioni nonché a innumerevoli sedute di psicanalisi; la vera bravura è saper correggere il tiro per rientrare in careggiata, percorrendo anche più strade se necessario, perchè lo scopo del viaggio non è la meta in se ma ciò che si trova durante il percorso.
Ricordiamoci inoltre, che se anche la vita non è perfetta, in realtà la sconfitta non esiste perchè: "se si vince si porta a casa il risultato se si perde si porta a casa l'esperienza" non dimentichiamocelo mai.
