Un giorno, passeggiando tra le nostre Dolomiti incantate, incrociai un "tale" con una maglietta con su scritto "I play the guitar because I like it... not because i'm good at it" che tradotto dice: "Suono la chitarra perché mi piace, non perché sono bravo".
Parole che oggi come oggi mi risuonano più che mai, e infatti se ci fate caso, per dedicarsi ad una passione o ad un hobby, non serve essere per forza i più bravi, è sufficiente che ci piaccia.
Purtroppo, già dai primi anni di scuola arrivando infine ai giorni d'oggi, ciò che viene inculcato specie alle nuove generazioni è l'arrivismo, la carriera e tutto ciò che stà alle basi della mera competizione… in pratica "Se non sei qualcuno, non sei nessuno" - slogan che si accompagna bene nel mondo attuale dei "social" purtroppo -
Tuttavia è sufficiente soffermarsi un attimo e osservare la Natura per comprendere che stiamo vivendo in un grande inganno.
Infatti, la natura non lavora per competizione ma piuttosto per collaborazione… Nessun albero cerca di vincere sul prossimo per arrivare primo nel toccare il cielo; nessun fiore fa a gara per essere il più bello del prato; le api mica fanno a gara per impollinare più fiori possibili!
Poi chiaro, esistono animali che spesso competono fra loro, ma non di certo per una misera gratifica a fine mese.
C'era una volta un terreno arido arido, dove non cresceva un filo d'erba per decine di ettari.
Un giorno proprio in quel terreno, si posò una foglia strappata al suo padrone "Signor Quercia" dal vento d'Autunno di tramontana.
Quella foglia, con il trascorrere del tempo, si consumò abbracciando completamente quel terreno in una magia di VITA.
Ora in quel pezzo di terra, che un tempo era così arido e inospitale, con l'arrivo di ogni Primavera è possibile scorgere i primi baccelli d'erba, fiori, funghi, api, farfalle ecc i quali a loro volta, daranno il via libera alla proliferazione e all'arricchimento di altre forme di vita sia animali che vegetali... ecco spiegato quindi come la Natura collabora.
