Nel mondo consu-"mistico" nel quale viviamo oggi, siamo sempre più intrisi di tentazioni nell'acquistare cose che il più delle volte non ci servono a niente e questo come spiegato più volte nei precedenti post, lo facciamo al solo scopo di colmare quel senso di vuoto che inconsapevolmente incombe più o meno su tutti noi.
Presumiamo che acquistare ci faccia stare meglio perché ci arricchisce la vita giusto! purtroppo però non è così.
L'acquisto ci da una gioia illusoria, momentanea e transitoria dovuto al rilascio di dopamina nel cervello che in sostanza, altro non è che un mediatore del piacere e ricompensa.
Il fatto è che la dopamina ha un tempo di "scadenza" infatti, una volta esaurita la carica, l'euforia sparisce e con essa anche la gioia del nostro ultimo acquisto/i.
Il problema è che la dopamina è una specie di droga (se così vogliamo definirla) e tanto più verrà attivata, tanto più si cercherà di attivarla; ed è così infatti che si entra in quel circolo vizioso dove poi veniamo condizionati verso determinate azioni, e questo al solo scopo di sentirci appagati e soddisfatti.
Il dramma è - e qui entriamo nel vivo della questione - che più acquistiamo più siamo poveri (in termini assoluti).
Hai acquistato uno Smartphone da 1000€!, bene, significa che sei più povero di 1000€; hai acquistato un automobile da 20.000€!, ok, significa che avrai 20.000€ in meno nel tuo saldo e avanti così…
Sento spesso persone che per acquistare l'ultimo iPhone o per riuscire a pagare le rate della loro costosissima auto nuova, lavorano il doppio dell'orario previsto, non comprendendo però che per tali capricci si getta al vento l'unica vera ricchezza che si ha, vale a dire il tempo.
Non voglio essere ripetitivo, ma come invecchiano le nostre automobili e i nostri Smartphone, invecchiamo anche NOI, solo che le cose materiali invecchiano, perdono di valore e poi si buttano, invece in NOI ciò che invecchia realmente è il nostro tempo biologico.
Voglio ricordare che il tempo è l'unico nastro-vettore con vertice rivolto univocamente in un unico verso, perciò per NOI esseri mortali ahimè, non è possibile in alcun modo invertire il senso della freccia, una volta scoccata Essa viaggerà inesorabilmente.
Vi dico questo perché se un tempo qualcuno avesse detto a me ciò che oggi dico a VOI, forse e dico forse alcune situazioni le avrei affrontate in maniera diversa.
Se Noi persone comuni vogliamo arricchirci, al giorno d'oggi dobbiamo comprendere che non è possibile, almeno con i metodi convenzionali, cioè: lavoro, straordinari, doppio lavoro ecc. in quanto tutto complotterà contro di Noi per farci spendere i nostri sudati soldi.
In oltre è giusto sapere che più si lavora più la fatica e la stanchezza si eleveranno al quadrato, con la maggior probabilità di incidenti sia sul lavoro che nella sfera privata; e quando accadono gli incidenti, non solo sarà un problema di spese e risarcimenti, ma è un rischio specie per la salute nostra e altrui, quindi attenzione!!
Questo fenomeno che ci crediate o meno, è dovuto alla perturbazione dell'equilibrio nell'universo.
Tutto ha un equilibrio nel mondo e quando tale viene infranto, entrano in gioco delle forze che tentano di riequilibrare la parte sbilanciata.
Fateci caso: quante volte dopo un attimo di eccessiva felicità vi è arrivata quella maledetta "botta" a riportarvi nella reale e cruda normalità?
Al contrario non può andar sempre male; infatti, nel buio si crea sempre quello squarcio di luce che illuminerà il vostro momento.
L'universo ha le sue leggi e il suo equilibrio e non può essere infranto, ma può essere compreso ma questa è un altra storia…
Tornando a Noi, come è possibile allora non farsi soggiogare dalla dopamina e mantenere al sicuro i nostri guadagni?
Posso dirvi che non esistono formule miracolose, però alcune strategie ci sono.
La dopamina una volta in azione ha bisogno di essere soddisfatta, quindi bisogna evitare che venga rilasciata dal nostro cervello e per far ciò è necessario evitare o comunque ridurre tutte quelle situazioni dove possa venir stimolata.
Ad esempio: se vi piace fare shopping e non potete resistere nell'acquistare un bel paio di scarpe nuove o quel maglione dal collo alto che vi piace così tanto ma al contempo non volete spendere soldi, allora evitate il più possibile le zone commerciali.
Intendiamoci: con ciò non voglio insinuare che è sbagliato acquistare a priori, quando l'acquisto è necessario è giusto spendere; però è anche giusto renderci conto che se si guadagna di più al mero scopo di acquistare di più, avrete solamente alzato l'asticella del vostro tenore di vita...sembra banale ma è proprio così.
Il segreto è guadagnare il giusto spendendo di meno, così facendo non avrete dato il vostro tempo per un paio di scarpe costosissime e magari inutili, oppure per l'ennesimo maglione dal collo alto che probabilmente non troverebbe nemmeno più spazio nel vostro guardaroba; però a conti fatti, sarete più ricchi per differenza.
Per concludere: esiste nell'universo una domanda che ogni volta dovemmo porci prima di acquistare qualcosa, e quella domanda dovremmo porcela almeno tre volte prima di darci una risposta sincera, cioè:
Ma quella cosa che sto per acquistare, mi serve davvero ?
