Vi siete mai chiesti perché a volte quando facciamo qualcosa, spesso non ci ricordiamo cosa o come l'abbiamo fatta ??
Ebbene si, quante volte magari avete spostato un oggetto senza più ricordare dove lo avete messo? oppure quante volte siete transitati in una determinata strada senza mai accorgervi che magari proprio li c'è il vostro negozio preferito?
Questo succede perché la maggior parte del nostro tempo lo trascorriamo sonnecchiando da svegli (scusate il paradosso).
Infatti, la maggiorparte di NOI trascorre il proprio tempo in una bolla dormiente, e ciò è dimostrato dal fatto che gran parte delle nostre azioni, nemmeno le ricordiamo in quanto risultano essere ripetitive, abitudinarie e automatiche, motivo per cui fatichiamo ad uscire dagli schemi indotti.
Un esempio palese è:
Siete usciti con la vostra automobile oggi?, bene, allora avete visto il cielo, era limpido o nuvoloso? azzurro o grigio? E' Autunno fino a prova contraria, avete notato del fogliame a bordo strada? e gli alberi, stanno cambiando colore, oppure sono ancora verdi? quanti pedoni vi hanno attraversato la strada oggi? E quante bici avete incrociato durante il vostro tragitto? ...e così via.
Tali, sono tutte azioni dove, a meno che non accada un evento di particolar importanza, non ci si fa caso e questo perché come detto poco fa, stiamo sonnecchiando all'interno di una bolla anche se apparentemente siamo svegli e ciò che facciamo (nel nostro caso, guidare) lo facciamo in modo inconscio, con la mente immersa tra mille pensieri e il nostro "IO" completamente fuori presenza.
Ma allora vi chiederete, come facciamo ad uscire da questa bolla??
Innanzitutto dobbiamo rimanere in presenza, e come?
Rimanere in presenza è molto difficile, significa "svegliarsi dal sonno" e "rallentare il tempo" in un certo qual modo.
Purtroppo non sempre si riesce nell'intento, specie le prime volte e chi ci riesce non dura più di qualche minuto, tuttavia è solo questione di allenamento... quindi:
Ascoltatevi... ascoltate il vostro respiro, ascoltate i polmoni che si espandono e comprimono, cercate di sentirvi i piedi le mani anche se non le muovete e non toccate nulla, cercate di muovere le orecchie la punta del naso la fronte e così via.
Se riuscite nell'intento bene!! significa che siete sulla buona strada, se non ci riuscite significa che non siete allenati a farlo però, potete sempre optare per l'opzione "MADRE-NATURA"
Perciò fermatevi, andate in un bosco o nel parco vicino casa... seguite il volo degli uccellini... osservate la foglie che dolcemente cadono dagli alberi... contate i petali dei fiori che incrociate con lo sguardo... scrutate il cielo, il Sole, le nuvole magari sdraiati in un bel prato verde oppure in una comoda panchina con in mano magari un'ottima bevanda calda che vi scaldi le mani e il cuore… poi chiudete gli occhi e ascoltate il vostro stato di benessere, se vi sentirete in pace e in armonia con Madre Natura, significa che state provando la "Serenità Celestiale".
Ricordatevi che la natura è lì, a portate di mano ed è gratis perciò, fatene buon uso e vedrete che l'universo vi ricompenserà.
Arrivederci al prossimo post.

