Spesso parlando con amici, colleghi o conoscenti che sia su tematiche importanti come ad esempio la libertà, il tempo libero e il mondo del lavoro ecc, molti non comprendono il mio punto di vista su tali questioni, non capendo o fingendo di non capire cose stia "bollendo in pentola".
Un esempio che ancora oggi confonde le idee al popolo che lavora è la falsa tipica frase "Siete fortunati che avete un posto di lavoro", frase inventata dal sindacato o dalle società di categoria in accordo con i datori di lavoro, per mantenere in uno stato di "omeostasi" una grossa fetta di lavoratori inconsapevoli, utilizzando quindi il pretesto della crisi (crisi poi che a dir loro è sempre esistita da qui agli ultimi 20 anni) e per convincerli del privilegio (vista la disoccupazione* che incombe nel nostro paese) di riuscire quindi a portare a casa la "pagnotta".
Ricordo che quando si parla di *disoccupazione, è bene analizzare i dati istat ufficiali perché è chiaro che le chiacchiere da bar fine a se stesse e qualunquiste, non tengono conto solitamente di alcune categorie escluse al mondo del lavoro, come: gli anziani, i giovani sotto i 15 anni che per legge non ""potrebbero"" lavorare, gli studenti, chi il lavoro non lo cerca proprio, i disabili che non possono lavorare ecc. ecc. infatti eliminando tutte queste categorie il tasso di disoccupazione non è poi così alto come vorrebbero farci credere.
Con questo non voglio incitare nessuno a non lavorare ci mancherebbe !! voglio solo far notare che ciò che ci viene propinato oramai da anni, sono per lo più balle, raccontateci appunto per mantenere dormiente il popolo lavoratore.
E questo perché chi sta ai "piani alti del palazzo", ha ben compreso che una fetta di persone (anche se esigua) si sta finalmente risvegliando dal sonno profondo e la paura dell'effetto domino è un potenziale pericolo che vogliono evitare ad ogni costo.
Vedo spesso negozi, bar, ristoranti, con sù l'insegna "Cercasi Apprendista", e i locali che lo scrivono sono più o meno sempre gli stessi, gli stessi che un colpo tolgono il cartello per poi rimetterlo dopo alcune settimane e così via...mi chiedo perché, anche se conosciamo tutti la risposta giusto??
Molti hanno capito che piuttosto di rinchiudersi in ufficio, oppure in un locale o esercizio che sia per 9/10 ore al giorno per 5/6 giorni a settimana, forse è preferibile lavorare meno ad esempio come part-time, guadagnando decisamente meno, ma vivendo a pieno il proprio tempo libero.
Altri invece hanno fatto di necessità virtù reinventandosi un lavoro nuovo, dando definitivamente un calcio nel sedere al vecchio, obsoleto e tanto odiato lavoro.
D'altronde Silvano Agosti spiegò bene il significato di "Lavoro" dal suo punto di vista nel noto mongolo "Discorso tipico dello schiavo" che potete ascoltare cliccando QUI; e mai come oggi, in una società che per un pugno di riso punta a depredare il nostro tempo in maniera sempre più spudorata, diventerà indispensabile (per chi ha la possibilità ovviamente) svincolarsi dal lavoro tradizionale, anche a discapito di uno stipendio "sicuro" (se così vogliamo definirlo) gestendo così la propria vita e il proprio tempo in maniera autonoma, scardinando così (almeno parzialmente) il sistema lavorativo impostoci.
E' chiaro che oggi come oggi, abbiamo ancora bisogno del sistema attuale, ma anche il sistema attuale ha bisogno di noi e molto più di quello che vorrebbero farci credere; però se tutti un pò alla volta cominciassimo a comprendere come diventare padroni di noi stessi e del nostro tempo, questo sistema piano piano collasserebbe su se stesso, costringendo chi di dovere nel "ridisegnare" il modello lavorativo partendo da zero e a misura d'uomo e non di robot;
UTOPIA !! forse tuttavia questo è un altro argomento che tratteremmo in un futuro post.
