Quante volte alla vista di questa vignetta o simili, abbiamo sorriso facendo spallucce giustificandoci poi con la consueta scusa che il mondo funziona così ??
Ricordo un tempo non poi così lontano, dove il lavoro era un mezzo e non un fine, cioè si lavorava per vivere e non si viveva per lavorare come spesso accade oggi; certo, l'inferno di una persona è il paradiso di un altra, tuttavia sempre di più si baratta il tempo con il denaro e negli ultimi vent'anni, peggio ancora… strano, ricordo un "tale" con la faccia da insaccato il quale disse che con l'avvento dell'€uro, si guadagnava di più lavorando meno 👺🤡.
Infatti subito dopo, giusto per fare alcuni esempi, i centri commerciali nacquero come funghi, gli orari di chiusura dei vari negozi furono spostati dalle 19:30 alle 22:00 se non addirittura oltre, lavorando pure Domeniche e festivi ecc. e spesso mantenendo lo stesso personale e stipendi.
Molti giustificano la loro vita lavorativa frenetica con la scusa di amare il proprio lavoro e quindi di farlo con piacere.
Se siete tra questi, chiedetevi allora se lavorereste mai gratis; solitamente se una cosa piace così tanto non si dovrebbe chiedere un compenso giusto?? ma allora siamo coerenti, piace davvero il nostro lavoro, oppure ciò che piace realmente è la retribuzione che deriva dal nostro lavoro ??
Fatevi una domanda onesta, quando al mattino vi svegliate, se potreste davvero scegliere cosa fare, andreste a lavorare, oppure andreste da qualche altra parte tipo al mare a prendere il sole oppure in montagna a passeggiare??
Non sono irrealista, capisco bene che il denaro è indispensabile per sostenerci, ciò che fatico a comprendere però è come il nostro tempo possa essere comperato dal denaro.
Vorrei far notare poi, che in alcune regioni di paesi come ad esempio la Finlandia e l'Islanda e da poco anche il Portogallo (in via sperimentale), si stanno già adottando i 4 giorni lavorativi e i 3 di riposo, e questo perché si è visto sperimentando sul campo, che dopo un lungo periodo di riposo, il rendimento del personale durante l'attività lavorativa, aumenta considerevolmente; cosa che invece passa inosservato nel nostro "bel paese" nel quale oramai spesso si arriva 6 giorni di lavoro su 7 (o turni di 5 giorni con un giorno di riposo... ) e questo mantenendo invariato il trattamento economico pretendendo pure un alto rendimento di produttività senza considerare mai i bisogni dei vari lavoratori.
Ma allora una domanda sorge spontanea:
E se il lavoro fosse stato creato apposta per rubarci il tempo, appiattire la nostra creatività e di conseguenza imprigionare la nostra libertà, voi cosa direste ??
