Ok questo sarà l'ultimo post prima delle vacanze, per ritrovarci nuovamente a fine Agosto e che dire… sarebbero molti gli argomenti da affrontare e da analizzare, tuttavia oggi resteremo "leggeri" raccontandovi l'incontro ravvicinato con due animaletti oggi giorno molto rari, che ho trovato durante alcune escursioni.
Camminando tra le campagne trevigiane, ho sempre l'abitudine di soffermarmi quando incontro stagni o fossi, questo per osservare l'eventuale presenza di rane, rospi, girini ecc. ma ciò che incontrai quel giorno mi rese incredulo; una raganella (nome scientifico "Hyla Intermedia") era lì immobile appoggiata dormiente fra gli arbusti e i canneti che aspettava quasi di essere colta.
Non vi descriverò l'animaletto in questione, in quanto è già stato descritto QUI , però vi racconterò l'emozione nel vedere questa creatura che un tempo erano così frequenti che si doveva far attenzione a non andarci contro.
Andarci contro esatto e non calpestarle, perché dovete sapere che la raganella a differenza della rana comune, non ama stare troppo in acqua, in quanto è perlopiù un animaletto arboricolo, infatti, con il suo colore verde pastello e le zampette con ventose, riesce tranquillamente arrampicarsi fra gli arbusti e mimetizzarsi fra le foglie.
La colsi un attimo, solo il tempo necessario per rivivere quei ricordi dove un tempo per noi ragazzini andare a rane e altri animaletti è come per i ragazzini d'oggi avere lo smartphone in mano !
Ella rimase ferma nel mio pollice come fosse un arbusto e mi fissò come per dirmi: "Bene ora però rimettimi nella foglia nella quale stavo", infatti è noto che le raganelle, rimangono sotto il sole per ore sopra le loro foglie, senza soffrire il caldo, questo perché la loro pelle è pervasa da una mucosa che si crea quando la pelle stessa viene a contatto con l'acqua in modo da rimanere sempre umida e fresca e così protetta dal sole; maneggiandola troppo appunto si rischia di seccare quello strato di mucosa, costringendo così l'animaletto ad un tuffo in acqua, ecco perché una volte prese si devono rilasciarle il prima possibile...quindi la riposi nella foglia dov'era e la ringraziai per avermi riportato indietro nel tempo.
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Un altro animaletto che ricordo vedevo spesso, era la salamandra che noi chiamavamo con il nome di Tritone.
Ai tempi, osservare le salamandre nei fossi di campagna è come oggi osservare le lucertole sui muretti a prendere il sole, questo per dire che se ne vedevano in abbondanza; oggi per osservare questo fantastico animaletto bisogna salire di quota dagli 800m s.l.m fino anche a 2500m s.l.m questo perché sono animali che risentono molto dell'inquinamento del nostro ecosistema, motivo per cui, a basse quote non se ne vedono più.
Questa nell'immagine, è un esemplare di "Salamandra Alpina" trovata in un laghetto di montagna, località Casera Razzo sopra Laggio di Cadore (BL) ad una quota di 1800m s.l.m,
La particolarità di questo animaletto è che durante l'inverno vanno in una specie di letargo sotto la neve incastrate fra le rocce, per poi risvegliarsi a primavera dopo lo scioglimento della neve per dirigersi così nella prima fonte d'acqua accessibile.
Non è raro incontrarle a camminare goffamente fra gli ultimi frammenti di neve rimasti nei periodi compresi fra Aprile e Maggio, ed è ancora più facile osservarle per tutto il periodo estivo, nuotare nei vari laghetti o addirittura pozzanghere di neve sciolta...ma non preoccupatevi perché quando l'acqua di tale pozzanghera si sarà prosciugata, ella ripartirà la sua lunga camminata alla ricerca di un altra fonte d'acqua dove riprenderà così a nuotare nel suo comune stile serpentesco e cioè contorcendosi a destra e a sinistra mantenendo le zampette incollate ai fianchi.
Insomma, abbiamo distrutto un pianeta per costruire l'inutile, sostituendo così il "Grigio" al "Verde", a discapito di chi nel verde ci vive.
Madre Natura però sa bene come equilibrare la selezione naturale di tutti gli esseri viventi e probabilmente è stata lei a spostare questi animaletti dove la mano dell'uomo non può arrivare; e se noi oggi ci ritroviamo nella situazione attuale, qualche domanda allora dovremmo incominciare a porcela… ma questa è un altra storia.

