Quando ero piccolo e desideravo un giocattolo magari anche costoso, i miei genitori, sapendo che probabilmente quel giocattolo dopo pochi giorni sarebbe finito nel dimenticatoio come tutti gli altri, cercavano di sviare la mia attenzione magari comprandomi due giocattoli anziché uno, spendendo però meno della metà e il fatto che avevo ricevuto due giocattoli invece di uno, ero doppiamente felice.
Un altro trucchetto che ricordo bene, era quello di prendere tempo, cioè mi veniva detto di aspettare una settimana, se trascorsa tale avrei desiderato ancora qual giocattolo, dopo un altra settimana ancora me lo avrebbero acquistato, finendo appunto poi per dimenticarmene, in quanto quando si è bambini si sa, dopo pochi giorni si ha per la testa già un nuovo gioco.
Questo cari amici è un sistema di distrazione ovvero convogliare l'attenzione su alcune cose per cercare di nasconderne altre, ovviamente nel caso descritto prima, è stata fatta in maniera "benevola"; tuttavia esistono varie strategie di distrazione, come la distrazione di massa che viene adottata tutti i giorni nel nostro paese…quali ??
Della serie, toglietemi tutto ma non il calcio !!
Da sempre il calcio ci ha divisi in fazioni, chi è bianconero, chi neroazzurro, chi rossonero, chi giallorosso, e via dicendo, senza considerare i tifosi più fanatici che per la propria squadra sono disposti addirittura ad azzuffarsi contro chi ne parla male, ma la cosa che fatico a comprendere è quando qualche tifoso sembra convinto forse di appartenere a qualche società calcistica di spicco, annuisce la frase: "Abbiamo vinto"; dove a tale frase la mia domanda è: "Abbiamo vinto chi ???".
Ma tralasciando tutto questo, il vero problema è un altro, che il calcio in Italia serve appunto come arma di distrazione di massa, oggi luglio 2021 l'Italia è in semifinale agli Europei e probabilmente vincerà, tutti ne parlano e tutti esaltati intanto nessuno dice che nel mese di luglio ci saranno rincari record sul gas (+21%) e luce (+12%) clicca QUI; i quali metteranno ulteriormente in ginocchio una gran fetta del popolo italiota.
Per non parlare poi del sblocco dei licenziamenti previsto per alcune categorie (clicca QUI) qualcuno si è forse indignato di tutto ciò ?
Del resto si sa, si va in piazza per festeggiare una partita di calcio, ad elogiare giocatori strapagati e non si va invece per protestare contro chi ci ha tolto i nostri diritti, visto poi... che l'Italia vinca oppure perda, la nostra vita rimarrà "grossomodo" sempre la stessa.
