venerdì 5 marzo 2021

BURNOUT... MA CHE COS'E' ??

 Avete mai sentito parlare della sindrome da BurnOut ? No ??
Bene! Allora non perdetevi la lettura di questo post perché potreste avere tale sindrome e non sapere come affrontarla.

In pratica la sindrome da BurnOut non è altro che una particolare forma di stress da attribuire alla nostra vita professionale... attenzione però, non confondiamo lo stress con la stanchezza in quanto, se di stanchezza si tratta, sarà sufficiente staccare la spina per pochi giorni in modo da ricaricare le pile, infatti, se una volta tornati alla vita di sempre non ricadremo nuovamente nello stress giornaliero, appunto di stanchezza si trattava; se invece sentiremo di nuovo rifiorire lo stress in noi, è molto probabile che siamo in BurnOut.

La sindrome di BurnOut non è cosa da sottovalutare, è ormai una patologia riconosciuta, solitamente è legata all'ambito lavorativo e può sfociare in un vero e proprio stress cronico dove nei casi più gravi è prevista addirittura una cura specializzata.
Tale sindrome più che psicologica è di tipo psicofisica in quanto oltre alla mente può debilitare anche il corpo, questo perché mente e corpo sono interconnessi fra di loro in maniera intrinseca.


Ma perché si manifesta questa sindrome ??
E' presto detto; solitamente quando nell'ambito lavorativo non si è più produttivi perché insoddisfatti o perché non più stimolati, motivati ecc. si crea una malavoglia nonché un'indifferenza su tutto ciò che riguarda il lavoro e di conseguenza ci si trova in un circolo vizioso da non riuscire più a venirne fuori.
Le motivazioni di questo malessere possono dipendere da molteplici fattori come ad esempio: stress da produttività, cambiamento del metodo lavorativo, scarsa retribuzione, ostilità e competizione fra colleghi, capi sempre più dittatoriali e chi più ne ha più ne metta.

Ricordiamoci che la sindrome da BurnOut non è cosa trascurabile, non tanto per il discutibile rendimento lavorativo, ma soprattutto per la salute della persona stessa che come detto in precedenza, può incorrere in malattie fisiche e mentali le quali necessitano di cure specialistiche.
Infatti quando ci si rende conto di essere in tale stato, è d'obbligo farlo presente al proprio medico per verificare con una diagnosi se di BurnOut si tratta; se diagnosticato, il passo successivo è farlo  presente al proprio datore di lavoro in modo da porre rimedio a tale problema.

Come curare la sindrome da BurnOut ??
  • Come per la stanchezza il primo step è riposare, quindi prenderci qualche giorno di riposo e concentrarci su ciò che ci piace fare al di fuori dall'ambito lavorativo.
  • Costruirci degli hobby è importante, infatti è risaputo che più passatempi abbiamo, più la nostra mente e il nostro corpo saranno concentrati ad essi...è sicuramente un buon modo per lasciarci alle spalle la vita lavorativa.
  • Mangiare sano e fare attività fisica; questo perché, oltre a  mantenerci tonici e carichi fisicamente, aumenterà anche la nostra autostima.
  • Prendere coscienza di noi stessi, cioè meditare e capire nel profondo tutto ciò che non va, come ad esempio eliminare le amicizie tossiche e inutili, infatti è sempre consigliabile circondarsi di persone le quali ci fanno stare bene.
  • Imparare nuove cose ed evolvere il nostro bagaglio culturale è fondamentale per interporci con chiunque, eliminando quel timore di non poter reggere il confronto in determinate circostanze sia personali che lavorative.
  • Rilassarci ascoltando musica è sempre un buon metodo per espellere le tossine stressanti dal nostro organismo.
Esistono vari metodi e strategie per non cadere in uno stato di stress cronico da lavoro, la maggior parte di noi proietta la mente in situazioni negative, senza comprendere che la nostra mente viaggia dal passato al futuro senza mai fermarsi nel presente; infatti se riflettiamo un attimo, quanto tempo riusciamo a concentrarci su un oggetto osservando forma, colore, grandezza ecc. senza che la mente ci distolga da esso  ??

Per un individuo che non è abituato a vivere il proprio presente è questione di secondi, invece per individui allenati, anche qualche minuto ; esiste un libro chiamato "Il potere di adesso" scritto da Eckhart Tolle il quale spiega in modo dettagliato tale fenomeno e che raccomando agli amanti del genere. 

Tuttavia in base alla mia umile esperienza, il consiglio che posso dare in caso di stress è quello di fermarci un attimo, concentrarci su qualcosa che si trovi attorno a noi, ad esempio una foglia e cominciare a descriverla senza pensare ad altro, la foglia solo è il nostro mondo e tutto il resto ai margini… e come disse un saggio:
"Osserva il mondo e descrivine i dettagli"