Oggi il mondo dei droni è in continuo cambiamento; fino ad una decina di anni fa i droni che svolazzavano in cielo, erano poco più di un giocattolo (mi riferisco alla fascia consumer) ed a scopo modellistico.
Ora invece esistono droni quasi completamente automatizzati, aventi programmi al suo interno sia di sicurezza come ad esempio il geofancing, il return to home e il rilevamento ostacoli; sia programmi preimpostati con i quali, grazie ad essi sarà possibile programmare i movimenti del nostro UAV, come ad esempio "l'ActiveTrack" il "WayPoints", i "QuickShot", "l'Hyperlapse" ecc. ecc.
Non dimentichiamoci poi del volo manuale che senza dubbio è la mia modalità preferita e la modalità per eccellenza di ogni "dronista" che si rispetti, in quanto è possibile pilotare un UAV utilizzando le proprie capacità senza aiuti automatizzati.
Potremmo discutere ore sui droni e sui loro usi e costumi, oppure discutere su chi sia il migliore tra il DJI-Mavic Pro, Autel Robotics Evo oppure il Parrot Anafi, ma non è questo l'intento di questo post, infatti oggi vi illustrerò un drone (anzi chiamiamolo nel modo corretto), un UAV (Unmanned-Aerial-Vehicle = velivolo aereo senza equipaggio), il quale risulterà semplice da pilotare e poco costoso.
Incominciamo con una premessa, il primo drone che acquisterete, molto probabilmente non vi durerà a lungo, questo perché, per un profano far volare un drone è assai complesso; normale, non vi preoccupate !
Acquistare un UAV costoso e utilizzare solo le impostazione automatizzate, non fa di voi un buon pilota di droni ma solo un robot, per questo consiglio droni economici di piccola taglia e completamente manuali, appunto per imparare l'arte del pilotaggio.
Acquistare un UAV costoso e utilizzare solo le impostazione automatizzate, non fa di voi un buon pilota di droni ma solo un robot, per questo consiglio droni economici di piccola taglia e completamente manuali, appunto per imparare l'arte del pilotaggio.
Ricordiamoci che più i droni sono piccoli meno resistenza hanno al vento, quindi il mio consiglio è di divertirsi dentro casa senza rompere nulla ovviamente, ma se volgiamo uscire all'aperto è consigliabile quando il vento è quasi del tutto assente.
Meglio posizionarsi su terreni erbosi o comunque non asfaltati e per i primi cinque o sei cicli di carica sarà sufficiente mantenerlo in hovering cioè sospeso in aria ad altezza uomo o poco più, senza improvvisare manovre potenzialmente pericolose; questo perché qualsiasi UAV privo dei sensori come il precision landyng e i satelliti GPS, GLONASS; GALILEO ecc. il velivolo vola in modalità ATTI quindi è molto difficile stabilizzarlo, ma se riuscite nell'intento senza nessun artifizio, siete piloti per 1/3.
Bando alle ciance veniamo al drone giocattolo che vi propongo il quale vi permetterà di imparare i rudimenti fondamentali del pilotaggio "dronico"
I droni in questione in realtà sono due, il Tech RC Predator e il Tech RC Maveric, sono completamente identici, l'unica differenza stà che nel predator è possibile il pilotaggio in FPV (First Person View) cioè vista in prima persona, infatti grazie ad una app installabile nei vostri smartphone chiamata Mini RC rilasciata dalla Vision Electronics Tecnology, sarà possibile sfruttare la videocamera non stabilizzata del vostro UAV per visionare, filmare e fotografare ciò che il vostro velivolo starà "osservando" in tempo reale con il suo "piccolo occhio".
Ricordo che questo procedimento ha conseguenze non trascurabili sulla durata di volo del vostro drone, circa il 50% in meno del tempo totale, inoltre non ci si dovrà aspettare riprese o immagini lungimiranti, questo perché la video-fotocamera riprende immagini in bassa risoluzione vale a dire 640x480px .
Tuttavia non è questo lo scopo ultimo di questo tipo di velivolo, infatti dovete ricordare che l'uso principale è quello di allenarsi, divertirsi e imparare sempre più a muoversi negli spazi stretti e prendere manualità nei movimenti con gli stick di controllo del radiocomando.
Se poi con il tempo la cosa vi piace, potete allora considerare l'acquisto di un drone più professionale quindi di fascia più alta dove il pilotaggio del velivolo sarà più facile e sicuro; se invece realizzate che la cosa non fa per voi, beh mettiamola così, ci avete provato e senza aver speso un capitale.
Prima di lasciarvi è doveroso darvi qualche informazione più specifica su questi droni almeno le più basilari:
- I quadricotteri visto il nome hanno quattro eliche, e normalmente sono di forma quadrata anche se non è una regola conclamata, tuttavia la misura di questi due UAV è di 130x130mm con un peso di 358g
- Le batterie in dotazione sono due ad innesto slitta posteriore a polimeri di litio 3,7Volt 500mAh per un totale di circa 7/8min di volo l'una senza fpv a piena carica.
- Le batterie del GCS (Ground Control Station) in parole semplici del radiocomando non sono incluse, quindi procurarsi due mini stilo alcaline tipo AAA da 1,5Volt
- Gli Accessori in dotazione sono: un mini-cacciavite, 4 eliche di ricambio, cavo carica batterie usb..."non è presente il trasformatore di corrente d'innesto cavo alimentazione usb, va acquistato a parte".
- Costi: Tech RC Predator 49,99€; Tech RC Maveric 35,99€
Tali prodotti si possono acquistare nei vari siti di E-commerce o nei negozi specializzati di modellismo dinamico.
Voglio ricordare ancora una volta che questi due droni sono considerati droni giocattolo prevalentemente indoor, quindi non aspettatevi voli stratosferici e stabilizzazioni da "belle statuine" ma utilizzateli come detto in precedenza prevalentemente per divertimento ma soprattutto per comprendere le dinamiche di volo per imparare (se fa al caso vostro)a diventare un vero pilota di UAV.
Spero che il post vi sia stato utile, arrivederci al prossimo tutorial.


