domenica 28 aprile 2019

RIVOLUZIONE TECNOLOGICA

Secondo voi, siamo o non siamo comandati dalle "macchine" ?

Oggi facciamo un tuffo nel passato: ricordiamo quando eravamo ragazzini, tra gli infiniti cartoni animati che animavano le nostre giornate, ne esisteva uno dove appunto veniva trattato questo argomento; il nome del cartone in questione era "KYASHAN IL RAGAZZO ANDROIDE". La storia di questo anime narra di un ragazzo  (appunto "Kyashan") diventato volutamente androide per combattere contro l'esercito dei tre generali cyborg Sagure, Akubon e Barashin, a loro volta alle dipendenze del cyborg supremo Bryking. Tutti costruiti dal padre di Kyashan per dare un aiuto alla razza umana nei lavori più duri e ripetitivi ( compiti i quali teoricamente le "macchine" avrebbero tutt'oggi ).

La svolta è che Bryking prende coscienza e capisce di essere molto più forte e intelligente degli esseri umani, finché decide di proclamarsi imperatore di tutte le intelligenze artificiali e con esse rendere schiava la razza umana sotto il suo predominio.
Questo anime inoltre ha dei riferimenti che richiamano il periodo nazista, infatti nel cartone si possono notare saluti mimici e orali tipici del nazismo, le classiche marce dei cyborg tutti in fila con i fucili in mano (tipiche marce dei soldati tedeschi), torture e condanne, ma soprattutto il simbolo dell'impero di Bryking il quale ricorda in modo analogo il simbolo della svastica di Hitler. 


Un altra analogia alle macchine che si ribellano all'uomo, la possiamo trovare nei vari film di Terminator; saremo brevi e citeremo solamente Terminator 1:
si narra che in un futuro prossimo una intelligenza artificiale simile ad un super-computer militare, chiamato Skynet, prenda coscienza infettando tutti i computer e gli "armamenti" tecnologici dotati di centraline e processori, a scopo di annientare la razza umana.
Tuttavia in quel futuro, "l'uomo" (parlando nel tempo futuro) sopravvivrà e, sotto la guida di John Konnor (non presente in Terminator 1) capo della resistenza, combatteranno contro le macchine dando vita ad una guerra futuristica epocale. Per tale motivo Skynet invierà nel passato un Cyborg il T800  (Arnold Schwarzenegger) per uccidere Sarah Connor (Linda Hamilton) madre del futuro John Connor, in modo che egli non possa esistere nel futuro e di conseguenza la guerra sarà vinta dalle macchine.


Ma veniamo a Noi e alla domanda posta all'inizio del capitolo, siamo o non siamo secondo Voi comandati dalle macchine??
Noi rispondiamo "NI" (cioè no e sI allo stesso tempo ). Ci spieghiamo meglio : il 5 Aprile del 2016 abbiamo scritto un articoletto intitolato IL CERVELLO...MECCANISMO PERFETTO (visibile cliccando sopra il titolo) nel quale si spiegava appunto l'importanza di usare il cervello anziché il PC o gli smartphone o le varie calcolatrici almeno per le cose più comuni, in realtà come si faceva un tempo quando ancora tutta questa tecnologia non era stata progettata.  

Il fatto che oggi anche per le operazioni più comuni usiamo spesso strumenti tecnologici,  ci mettiamo in una condizione di allenare meno la mente a scapito, come detto, del nostro cervello trovandoci ad essere sempre più schiavi delle tecnologie.
Le macchine prendono quindi il predominio sull'uomo ? La risposta è sì non in senso "assoluto" ovviamente e se non ne siamo convinti mettiamoci alla prova ; cerchiamo di non usare la tecnologia per un periodo di tempo, comprese tutte le ricerche in rete, "rispolverando" invece i libri e seguendo i consigli come descritto nel post segnalato.


 La tecnologia è utile e bella se viene usata con intelligenza e consapevolezza, purtroppo però il più delle volte viene utilizzata per cose banali spendendo centinaia di €uro per uno smartphone solamente per navigare sui social e visualizzare video, ascoltare musica e poco altro, cose possibili con un qualsiasi prodotto di fascia medio-bassa.

Oggi vanno per la maggiore apparati tipo gli Apple, oppure i modelli di punta di marche già note da tempo (Samsung) o altre salite di popolarità in tempi più recenti (Huawei) non di rado acquistate per moda e per aver il telefono "all'ultimo grido" da far vedere agli amici, senza poi conoscere  le reali potenzialità di ciò acquistato, ne tanto meno tutte le rispettive caratteristiche tecniche. 

Parallelamente però allo sviluppo ingegneristico delle tecnologie, se la maggior parte degli utenti continuerà a non averne la dovuta "padronanza", potremmo forse rischiare di accelerare il processo nel quale le macchine si troveranno nella condizione di prendere realmente coscienza ed a sua volta "sopravvento" verso l'essere umano ... cosa che, soprattutto le generazioni di oggi che basano quasi tutto "sull'avere" e molto meno "sul dare" , continuano a sottovalutare .