martedì 5 aprile 2016

IL CERVELLO...MECCANISMO PERFETTO

Lo sapevi che il cervello è come un elastico ? Infatti più lo alleni più si "allunga", ma è vero anche il contrario e cioè se non lo alleni abbastanza, si restringe sempre più.

Vediamo o sentiamo molti che hanno difficoltà nel prendere decisioni, oppure capire come fare una determinata cosa; altri ancora se li porti fuori dagli schemi, si perdono, hanno difficoltà nell'apprendere anche le cose più semplici e/o rifiutano le innovazioni solo perché queste portano a dover subire dei cambiamenti inattesi.

In pratica, un cervello poco allenato e abituato sempre alle stesse cose, quando si trova a dover affrontare una nuova situazione, tende maggiormente ad aggirare l'ostacolo piuttosto di studiarlo per trovare una soluzione al problema.

E' vero che l'esercizio mentale è assai più complesso di quello fisico, ma è anche vero che se non ci si impegna per allenare un po' anche il cervello, con l'età si perde via via sempre più la facoltà di apprendere in maniera facile e veloce.

Tuttavia non è mai tardi per migliorarsi e non serve saper far calcoli astronomici per riuscire a .. "sgrezzare" il nostro cervello, (ormai fermo da anni), basta semplicemente guardarsi attorno per scoprire infiniti modi per mettere in moto il nostro "motore" e farlo ripartire a dovere !

Oggi noi, a tal proposito vi diamo alcuni consigli utili ma allo stesso tempo anche divertenti i quali, se seguiti in maniera costante (tempo permettendo), potranno dar luogo a dei notevoli miglioramenti.



CONSIGLI DI AUTO-MIGLIORAMENTO
  1. Leggere : cerca di dedicare almeno mezzora al giorno alla lettura, va bene un qualsiasi testo, dai fumetti, ai quotidiani, alle riviste ai romanzi ecc. La cosa fondamentale è capire, dopo la lettura infatti, cerca di scoprire quanto hai appreso di tutto ciò che hai letto e, se non sei soddisfatto rileggi sottolineando le frasi che non capisci, cerca quei vocaboli che non conosci usando il vecchio e classico vocabolario anziché consultare Internet, anche se il processo è più lungo, vedrai che i tuoi sforzi saranno ricompensati.
  2. Fai calcoli : per calcoli non intendiamo calcoli complessi da veri matematici, sono sufficienti le piccole operazioni dei problemi quotidiani, come ad esempio la somma dei prodotti di una piccola spesa, oppure del cappuccino e brioche se si va al bar; puoi divertirti anche con i numeri civici, oppure con i numeri di telefono della tua rubrica! Insomma basta guardarsi attorno, si possono trovare un sacco di soluzioni per poter fare qualche piccola operazione elementare, l'importante è calcolare a mente o a limite su un pezzo di carta, ma non di certo con la calcolatrice, altrimenti lo sforzo mentale è inesistente. E con il tempo vedrai che il desiderio di complicare sempre di più i tuoi calcoli diventerà quasi una necessità !
  3. Impara una lingua : imparare una lingua oltre ad essere utile nella vita di tutti i giorni, è anche un modo valido per allenare il cervello a ragionare in un certo modo ; in Internet ci sono molti tutorial con esercizi che ti aiutano ad imparare senza dover necessariamente spendere soldi per i vari corsi, anche in questo caso è sufficiente dedicare almeno 30 minuti al giorno per avere qualche risultato. Armati quindi di un quaderno e vocabolario della lingua interessata e segnati : regole dei vocaboli, pronunce, frasi di uso comune, ecc... Ricordati poi una cosa importante e cioè, prima di addormentarti, ripeti mentalmente la lezione : è un buon esercizio per allenare la memoria.
Auto-migliorarsi è importante, non solo per confrontarsi meglio con gli altri, ma soprattutto per noi stessi : migliora la nostra autostima consentendo di affrontare qualsiasi problema in un modo più corretto.
Di questi tempi, con tecnologie sempre più moderne, come computer super potenti o smartphone costosissimi, si è perso l'uso di sforzarci a fare le cose.
Ricordiamoci però che dietro a tali tecnologie ci siamo noi; il nostro cervello non ha limiti se veramente lo vogliamo, possiamo essere più intelligenti di qualsiasi macchina, d'altro canto le macchine non sono state costruite per ragionare, ma solo per semplificarci la vita nei lavori lunghi e ripetitivi. Siamo noi che con il tempo abbiamo fatto un uso smodato di queste tecnologie e ragion per cui, riprendiamoci il nostro cervello e diamo alle macchine il posto che le spettano, cioè al nostro servizio, solo quando è proprio necessario.