Buongiorno cari lettori pochi o tanti che siate, oggi voglio raccontarvi che cos'è un pilota Specific
Premessa: non vi farò lezioni o corsi su come acquisire l'abilitazione in questione, per quello esistono già le scuole di volo, ciò che voglio raccontarvi è come e cosa si deve fare per diventare piloti Specific.
Chiariamo: non faccio questo per una pacca sulla spalla o per sentirmi dire: "Sei stato brovo", anche se non ci sarebbe nulla di male visto che oggi - specie nei social - c'è chi si loda e si sbroda per ogni dove e quando.
In realtà lo faccio per far comprendere che pilotare un UAS non è come pilotare un qualsiasi modellino radiocomandato; questa professione necessita di studi specializzati su materie aeronautiche anche complesse, nonché abilità di volo su vari livelli di difficoltà.
Quindi si, sono diventato un pilota UAS Specific riconosciuto dalla F.I.D.
Per chi è a digiuno di acronimi, UAS sta per (Umanned Aerial System) cioè Aeromobile a pilotaggio remoto, nel linguaggio comune: "Drone".
Ma che titolo è la Specific ?
Conosciamo 3 tipi di attestazioni o qualsivoglia brevetti per UAS
e sono:
- Categoria Aperta A1-A3; A2 : Basso Rischio
- Categoria Specifica STS-01-Urban / STS-02-ExtraUrban : Medio Rischio
- Categorica Certificata : Alto Rischio (Non ancora presente in Italia)
Per ottenere l'attestato Specific per gli scenari standard italiani (ITA-STS-01 e ITA-STS-02) si dovrà studiare e superare i relativi test previsti da ENAC (Ente-Nazionale-Aviazione-Civile) su due specifiche materie, e sono:
- CRM (Crew-Resource-Management) che in breve chiarisce un approccio multidisciplinare sulle capacità cognitive del pilota, studiando in modo dettagliato la Situational Awareness (La consapevolezza della situazione); il Problem Solving (Risolvere i problemi), la Decision Making (Prendere decisioni) e Team Managment (Gestione della squadra).
- COM (Gestione delle comunicazioni Aeronautiche), che prevede lo studio dei codici Metar e TAF nonché i termini di informazioni meteorologiche in VFR, gestioni dei messaggi in entrata e in uscita in codice aeronautico compresi sos e codici trasponder, e comprensione delle frequenze radio in codice Q.
Una volta superati i test teorici e acquisiti i relativi attestati CRM e COM, si dovrà svolgere dei Skill Test in campo base; in pratica sono delle prove di abilità individuali, dove, l'istruttore che solitamente è un pilota commerciale, ci esaminerà per valutare la nostra capacità di volo su situazioni e manovre più o meno complesse.
Arrivati a questo punto, ammettendo che tutto sia andato per il verso giusto, avrete conseguito l'attestato Specifc che vi permetterà di volare negli scenari standard Italiani, che per non dilungarmi troppo non spiegherò, tuttavia per approfondire potete cliccare QUI.
Ribadisco che ho voluto fare questo post, non tanto per accreditarmi come pilota UAS specializzato, ma per sfatare lo stereotipo che i Droni sono dei velivoli che vengono utilizzati impropriamente senza arte ne parte e perlopiù da perone incompetenti; certo il coltello può essere utilizzato per fendere, ma noi preferiamo utilizzarlo per cucinare giusto?! dipende sempre (come tutte le cose) dall'uso che se ne fa, non vi pare !
Ricordo in oltre che questo post è solo informativo e non formativo, altrimenti avrei dovuto scrivere un libro e non più un articolo, tuttavia se l'argomento è di vostro gradimento, IO sono sempre a vostra disposizione.
Vi lascio con questa dedica di ringraziamento allegata assieme all'attestato:

