venerdì 2 febbraio 2024

L' A.I. GIUSTO O SBAGLIATO ??

 E' molto difficile oggi non sentir parlare di Intelligenza artificiale (A.I.), dove vai o ti giri Lei è sempre lì, pronta ad "introdursi" nei nostri discorsi o peggio nelle nostre vite.

Allora mi sono chiesto: "Quanto è giusto saper convivere con questa "Entità"?
Prima però facciamo un breve exscursus: Oggi che lo vogliamo o meno, siamo "intrisi " all'interno del settore "Terziario Avanzato", e ciò comporta volente o nolente nel dover fare i conti con le nuove innovazioni tecnologiche.
Il problema sta, quando "le macchine" diventano così invasive da voler sostituire "l'uomo" , cosa che in passato - con l'avvento di Internet e tutta la tecnologia che ne consegue - in parte è già successo. 

Un esempio si può trovare con la fotografia; chiunque oggi può improvvisarsi fotografo (in teoria), è sufficiente uno smartphone di ultima generazione, un programma o app di post-produzione e il gioco è fatto... chiaro, un vero fotografo poi non lo si riconosce solo dall'attrezzatura, ma soprattutto dall'occhio e dallo stile.
Potrei farne a centinaia di esempi simili, tuttavia ho preso in esame la professione del fotografo, perché in qualche modo mi tocca molto da vicino.


La questione è molto semplice; chiunque (o quasi) può imparare o quantomeno arrangiarsi nell'apprendere una qualsiasi professione di carattere tecnologico, e questo perché la tecnologia di oggi ci da tutti gli strumenti per ottenere buoni risultati con pochissimi sforzi a costi ridotti.

Vedi ad esempio il Web-Designer, oggi sono sempre meno i programmatori di siti web che programmano a "linea comando" in quanto si tratta di un metodo lento e complesso e quindi fuori mercato.
Oggi è più semplice utilizzare programmi con interfacce precompilate come ad esempio WordPress o DreamWeaver, oppure le varie piattaforme web come Wix o Shopify in quanto più veloci e intuitive rispetto la programmazione puritana, inoltre chiunque - con un po' di pratica - può impararne l'utilizzo, facendo così sparire (purtroppo), la figura del Programmatore-Designer

Detto questo, è evidente che l'intelligenza artificiale prendendo piede sostituirà gran parte dei nostri lavori e sottovalutare questo aspetto è da irresponsabili.
Per quanto mi riguarda, ciò che voglio comprendere riguardo l'intelligenza artificiale, non è il suo utilizzo in senso stretto, ma sono i limiti e le falle del sistema stesso... della serie: "conosci il tuo nemico e conosci te stesso e la vittoria sarà tua". citazione tratta dal libro "L'arte della guerra " di "Sun Tzu"

L'A.I. non è onnisciente, alcuni limiti si possono trovare ad esempio sulla mancanza di empatia, non comprende spesso il senso logico dei discorsi, non esegue i comandi in modo letterario; e questi per conto mio, sono limiti belli e buoni (almeno fino ad oggi).
Se dovessi affidare le mie risorse completamente all'A.I. non solo il risultato non soddisferebbe le mie aspettative, ma priverebbe del tutto il divertimento nel fare le cose a mio gusto e piacere.

Concludendo: SÌ, è giusto comprendere - almeno quel tanto che ci consenta di difenderci - l'intelligenza artificiale… NO, nel affidarci completamente ad Essa, altrimenti verrebbe meno la nostra creatività, diventando così anche noi delle macchine a suo pari.