venerdì 23 giugno 2023

L'INGANNO DEL TEMPO

 In una giornata siamo sempre intrisi di impegni giusto?, tra il lavoro e la famiglia, tra gli sport e gli hobby insomma, chi più ne ha più ne metta; ma come ci regoliamo per rispettare tutti questi impegni? semplice consultando l'orologio o qual si voglia apparato che dia una "regola" alla nostra giornata.

E' un dato di fatto che una giornata è composta da 24 ore e il Sole si eleva di 15° - circa pressappoco - ogni ora.
Infatti se pensiamo che un angolo giro ha valore 2π dove π in questo caso è inteso  come valore in gradi e non in radianti quindi π=180°, significa allora che 2π=360° e infatti se dividiamo 360°/15 ecco che ci verranno restituite le nostre 24 ore giornaliere…
semplice no?!

Il fatto è che l'orologio misura il trascorrere del tempo in maniera lineare, dove, in base a che ore sono, noi sapremmo come comportarci.
E' triste dirlo ma il tempo ci condiziona in tutti gli orari del giorno; dall'ora di pranzo all'ora di cena, dagli appuntamenti vari che abbiamo durante la giornata, alla sveglia che ci suona al mattino per andare al lavoro...dite la verità, quante volte avreste scaraventato la sveglia contro il muro quando al mattino vi suona l'ora del "supplizio"?

La realtà è che il tempo non è lineare come l'orologio lo segnala, fateci caso; quando ci stiamo divertendo magari in pizzeria con gli amici o al mare oppure in montagna mentre stiamo passeggiando tra la natura o altro che sia insomma, avremmo la sensazione che il tempo stia volando via come un fulmine e che si siano saltate alcune ore giusto?
Mentre quando siamo ad esempio al lavoro, sembra che il tempo si sia fermato o comunque rallentato, infatti, pensiamo che siano trascorse diverse ore, poi magari guardando l'orologio ci rendiamo conto che in realtà sono trascorsi non più di qualche decine di minuti; ma da cosa dipende questo fenomeno??
Dipende dal fatto che il tempo non è oggettivo ma è soggettivo e ciò è condizionato in primo luogo dalla nostra percezione.


Esiste poi la parte scientifica che descrive che il tempo non è lineare, ma qui entra in gioco la fisica dei quanti, tuttavia cercherò nel mio piccolo di spiegarvi come sia possibile rallentare il tempo.

Esiste una relazione la quale dice che, la velocità è uguale allo spazio diviso il tempo (v=s/t) tale relazione però entra in paradosso quando un corpo accelera oltre alla velocità della luce che misura 300.000Km/s, un limite appunto, che non può essere mai superato, (secondo la teoria della relatività di Albert  Einstein), ma può essere a limite eguagliato dai Fotoni, uniche particelle a non avere massa.
In pratica più ci si avvicinerà alla velocità della luce, più per via della relazione sopra citata, il tempo rallenterà la sua avanzata.

Detto ciò, esiste uno studio teorico chiamato "Il paradosso dei Gemelli"; ora, spiegare questa teoria esula da l'intento di questo post, tuttavia, vi basti sapere che, se un gemello prendesse il volo su una navicella spaziale e l'altro gemello rimanesse sulla Terra, il gemello che ha preso il volo, al suo ritorno sarebbe più giovane di un tot. giorni/mesi/anni del fratello rimasto sulla terra e questo perché muovendosi a velocità elevate ha rallentato il tempo come appunto spiegato dalla teoria della relatività.

Tralasciamo questi argomenti ostici ma al contempo affascinanti e torniamo a noi; a questo punto, una domanda quindi mi sorge spontanea: "E se per un qualche ignoto motivo, da domani tutti gli orologi del mondo smettessero di funzionare?" sarebbe così male secondo voi ??
Beh non mangeremmo più a comando ma incominceremmo a mangiare solamente quando avremmo davvero fame; non andremmo più a letto ad un orario prestabilito, ma solamente quando avremmo sonno, non lavoreremmo più otto o dieci ore, ma finché non ci stancheremmo di farlo vale a dire quattro forse cinque ore e così via insomma.

Riflettiamo su una cosa, gli animali, mica mangiano o dormono in base a degli orari prestabiliti, infatti essi, per natura, seguono un proprio andamento biologico che li fa reagire a seconda degli stimoli dettati dalla natura stessa facendoli vivere in modo consono.

A mio parere, siamo noi che stiamo andando in controtendenza violando le leggi della natura e della biologia umana...ma secondo voi è normale alzarsi alle cinque o sei del mattino in modo innaturale solamente perché la sveglia ce lo impone? è normale lavorare per oltre 1/3 della giornata nonostante il nostro corpo magari ci da chiari segnali di affaticamento o stanchezza? è normale mangiare in orari dove magari nemmeno abbiamo appetito ma dobbiamo farlo altrimenti per via del lavoro potremmo rischiare di saltare il pasto ?? Mi fermo qui e vi lascio riflettere su questi quesiti.

Ricordandovi inoltre che continuando ad agire contro natura, prima o poi, madre natura stessa ci chiederà il conto e sarà alquanto salato.