venerdì 21 aprile 2023

UNICAMENTE MIGLIORI

 Spesso nei miei post vi parlo di quanto è importante essere unici piuttosto che i migliori e questo perché, non è possibile essere i migliori in quanto, prima o dopo, troverai sempre qualcuno migliore di te, invece se sei unico, nessuno mai potrà essere uguale a te.

Purtroppo, l'approccio del migliore, ci viene inculcato già dai primi anni di scuola dove, se io ho un voto migliore del tuo, allora sono migliore di te.
Anche nel lavoro la stessa cosa, la carriera ad esempio è un metodo per creare uno squilibrio fra persone dove il valore di un individuo viene deciso non dal individuo stesso ma secondo dei canoni stabiliti a tavolino da un sistema che decide se vali di più o meno di un altro individuo.
Per non parlare poi dei ruoli che si recitano in questa società... parlando sempre di scuola quando ero studente mi chiedevo il perché, quando entrava in classe il preside oppure un altro insegnante ci si doveva alzare in piedi come segno di rispetto, mentre quando entrava il bidello no !! perché??

Essere unici invece, non ci porterà mai in competizione con nessuno anzi !! se mai ci porterà in collaborazione con gli altri e questo perché in cuor nostro sappiamo bene che già siamo i migliori nella nostra unicità e quindi è importante comprendere che ognuno di noi ha delle qualità intrinseche che mai nessuno ci potrà portare via, sta a noi ampliarle e valorizzarle. 

Fatte queste premesse, si deve ora capire come fare ad essere unici in qualcosa, quindi come fare ??
Semplice!! dovremo fare un gran lavoro su Noi stessi incominciando con l'autoanalisi.

Voglio puntualizzare che autoanalisi non significa autocritica, in quanto l'autocritica è distruttiva, troverà in Noi solo difetti, abbattendo e azzerando il nostro entusiasmo, portandoci ad uno sconforto cronico e poi inevitabilmente alla resa dei nostri progetti, sminuendo di conseguenza i progetti altrui in quanto invidiosi dei loro successi.


Ecco appunto, ciò che dovremo fare sarà quindi l'autoanalisi, cioè dovremo parlare con Noi stessi come fossimo un altra persona... ma come ??

Vi è mai capitato di dire a qualcuno che sta sbagliando nel fare una determinata cosa ?
Voi come lo direste ?? non di certo con tono serio o autoritario, si rischierebbe infatti un conflitto o quanto meno di sminuire la persona in questione.
Anche dire semplicemente: "Stai sbagliando" mi sembra poco appropriato.
Io direi invece: "Bene!! però se fai così vedrai che farai meglio" : in questo modo, non solo non si scoraggerà l'interessato nel perseguire il proprio obiettivo, ma lo si inciterà a fare sempre meglio.

Penso ora sia chiaro perché l'autoanalisi andrebbe fatta guardando se stessi da persona esterna, individuate i vostri errori o le varie imperfezioni poi ditevi: " Ok hai fatto così, bene!! ora però per fare ancora meglio dovrai fare in questo modo." e poi fatelo !!

Ecco che, una volta capita e applicata l'autoanalisi, non si può far altro che migliorare ogni volta di più, e il miglioramento sarà la strada che ci porterà verso la cima della nostra unicità, quella unicità che in cuor nostro ci farà sentire come "UNICAMENTE MIGLIORI".