Si lavora per vivere e non si vive per lavorare...
Questa è la tipica frase che si sente spesso e che si legge nei vari social come perla di saggezza, normalmente per colpire coloro che hanno come unica ragione di vita il proprio lavoro.
Ma quanto è vera questa filastrocca ??
analizziamola insieme:
-Molte persone non amano proprio il loro lavoro, lavorano perché obbligati, per mantenere la propria famiglia, mutui, debiti vari ecc.
-Poi ci sono persone più fortunate le quali amano il proprio lavoro, se poi è il mestiere per il quale hanno studiato e magari retribuito bene...bingo !!
Tuttavia rimane un lavoro, per quanto bene ci vada comunque non ci si può sottrarre da un giorno alľaltro per andare al mare o per andare a passeggiare in montagna.
Non è possibile scegliere i colleghi che spesso dobbiamo farci andar bene per un quieto vivere oppure i datori di lavoro che il più delle volte sono arroganti, incompetenti e che neppure stimiamo, inoltre si deve lavorare in un sistema sempre più frenetico dove ci spremono come limoni senza un grazie.
La domanda è, se ci piace così tanto il nostro lavoro saremmo allora disposti a lavorare gratis?
Sembra una domanda assurda dalla risposta scontata, ma se ci riflettiamo un attimo, non è poi così banale.
In effetti tutto ciò che ci piace veramente lo facciamo senza ricevere nulla in cambio, lo facciamo per passione perché ci piace e ci fa star bene, sereni e felici.
Non chiediamo denaro ad esempio per andare a giocare una partita a pallone con gli amici, oppure per far una scampagnata in montagna, oppure ancora per andare in giro a far fotografie o video alla natura (se questo è il vostro genere).
Siamo sinceri, ciò che piace realmente del lavoro è il denaro quindi "l'essere retribuiti per una prestazione", infatti, per ipotesi, se da domani si lavorasse senza percepire lo stipendio, probabilmente nessuno lavorerebbe più e tutti inseguirebbero le loro vere passioni.
Con questo post non stiamo insinuando che non è giusto lavorare o farsi retribuire, però cerchiamo un pò di onestà da quei "individui" che mentono a se stessi e agli altri e che fanno del loro lavoro ľunica ragione di vita; sempre pronti a criticare chi magari lavora meno per avere più tempo libero per sè e per le proprie passioni, anche a discapito di uno stipendio normale, perché ricordiamocelo sempre, il nostro tempo è la cosa più preziosa che abbiamo e scorre inesorabilmente e nessuno ce lo potrà risarcire una volta perso !!
