domenica 19 novembre 2017

NON E' TUTTO ORO CIO' CHE LUCCICA...

Con questo post, intendiamo far chiarezza su un argomento che ci sta molto a cuore, vale a dire "la notorietà sui social".

 Sono già diversi anni che ci "dilettiamo" con il nostro blog, il quale racchiude un po' anche le nostre passioni, interessi, attività, svaghi, ecc.
Tuttavia abbiamo notato che, nonostante il dedicarci (chi più chi meno) a questo hobby, i risultati a volte non sono soddisfacenti, non tanto dal punto di vista delle visualizzazioni, ma soprattutto riguardo ai "Like " e "Condivisioni".

 Sappiamo bene che ora nel web, specialmente nei social, esistono una miriade di "pagine" o gruppi, i quali, molto probabilmente, chi ci "sta dietro", ha una certa esperienza, oppure semplicemente ha più tempo da dedicarvi, e ciò è verificabile dal ragguardevole numero di followers che seguono quelle determinate pagine..

 Spesso abbiamo discusso tra noi su questo aspetto, perché ci siamo resi conto di essere dei "pesciolini" troppo piccoli in un oceano così immenso ! 
Molte volte abbiamo pensato di "chiuder bottega" o di cambiare il nostro sistema di intrattenimento o divulgazione, ma non saremmo più noi stessi e inoltre andremmo a perdere quei pochi iscritti e amici che magari ci seguono proprio perché apprezzano ciò che facciamo, nonostante appunto i nostri limiti.


 Ma la vera domanda è: come fanno certe "pagine famose" a fare tutti quegli iscritti ??
Come detto in precedenza, sicuramente saranno più capaci di noi a far intrattenimento, oppure avranno più tempo e probabilmente non saranno in due soli (come noi) ma una squadra di più collaboratori e sicuramente saranno seguiti da molti amici…tutto qui ?!? Sicuramente no !! 
 
Abbiamo scoperto ormai già da tempo, che nei social come Facebook, YouTube, Instagram, ecc.,  è possibile "comperarsi" la notorietà, cioè è possibile acquistare like, followers e addirittura commenti, ottenendo quindi più visualizzazioni e condivisioni da chi li segue, dando in questo modo l'impressione di una pagina, blog, social o altro che sia, di spicco.

Senza inoltrarci troppo nei dettagli, sappiate che tali social hanno a disposizione un certo quantitativo di profili "fake" da essere "rifilati" a chi acquista una certa promozione. 
Le pagine diciamo cosi "famose", se hanno molti collaboratori, possono dividere la quota richiesta, acquistando così una falsa platea di utenti "fake", garantendosi così un ampia notorietà nei social; perciò all'occhio di un utente inesperto che capita anche per caso su talune pagine, viene data l'impressione di grande successo senza sapere però, cosa si cela dietro quel mondo marcio dei social.

   A questo punto ci siamo insospettiti e abbiamo fatto un po' di conti :
Prendiamo una pagina con 120mila followers e ammettiamo siano tutti iscritti reali quindi amici o amici degli amici, ammettiamo inoltre siano in 10 coloro che collaborano a tale pagina; significa che ognuno dovrebbe "portare" 12mila utenti . 
Noi pensiamo sia poco probabile che si possa conoscere una platea cosi estesa di persone, anche togliendo "gli amici degli amici degli amici" ipoteticamente arrivando ad un numero di 5000 amici ciascuno, la questione non cambierebbe; infatti sfidiamo chiunque a conoscere un numero di utenti cosi alto visto e considerato che ad esempio su Facebook, il numero limite di amici possibili per profilo non può superare i 5000 .

Un'altra questione è sulla percentuale dei like su una media negli ultimi 10 post…
Noi negli ultimi 10 post abbiamo ricevuto 5 like su 344 "fan" significa poco più dell'1% con una media di 2 like per post. 
Una pagina con 120K iscritti per registrare l'1% dovrebbe ottenere una media di 1.200 like sugli ultimi 10 post, con una media di 120 like per post.

CONCLUSIONE:
A fronte di ciò, non è tutto oro ciò che luccica, e cioè: non è vero che sono tutti "iscritti reali" coloro che vedete su pagine con centinaia o migliaia di fan e followers; è sufficiente infatti fare pochi calcoli per realizzare che la percentuale di coloro che seguono realmente talune pagine o social che sia, talvolta non arrivano nemmeno all'1%. 
Ciò che trae in inganno è la teoria dei grandi numeri: la psiche umana infatti, tende a valorizzare maggiormente chi è in "cima alla lista", cioè chi ha "successo" o chi è già ai vertici; ignorando purtroppo chi sta "dietro le quinte" che magari possiede ottime potenzialità e contenuti, senza però ottenere i meriti chi gli spetta !