Oggi vi intratterremo con un post un pò curioso : parleremo di insetti, in particolare di un tipo, cioè il bruco.
Il bruco in questione si chiama Noctuidae Plusiinae, ed è un vorace mangiatore di foglie, tuttavia predilige le foglie di basilico; nel periodo estivo infatti lo si può trovare spesso, ed è facile riconoscerlo e non solo per il suo colore verde quasi fluorescente, ma per la particolarità di rimanere in piedi sulle zampette posteriori alzandosi quasi completamente in verticale.
Visto e considerato che in questo particolare periodo dell'anno lo si incontra spesso, ci siamo incuriositi, abbiamo cercato un po' qua, un po' la per capire che tipo di farfalla potrà diventare dopo la metamorfosi...
Come tutti ben sappiamo prima di diventare farfalla, il bruco sceglie un ramo dove tessere la sua tela per diventare Crisalide (Pupa), cioè una specie di bozzolo dove il bruco si avvolge per far si che avvenga la metamorfosi e nel caso del nostro amico verde, la sua crisalide sarà cosi:
Tuttavia, è bastato digitare sul motore di ricerca la parola Noctuidae, per svelarci l'origine di questo simpatico animaletto verde il quale, dopo la trasformazione, non è altro che una comunissima falena notturna, quella che ci entra in casa di sera in estate quando teniamo le finestre aperte, proprio cosi, la classica Tarma.
Il loro svolazzamento è solitamente attorno alle fonti di luce ( come le insegne pubblicitarie, le vetrine illuminate, i lampioni stradali, ecc... ) in quanto attratte appunto dalla luce.
Se l'argomento è stato di vostro gradimento e volete saperne di più su altre specie di bruchi o farfalle/falene, vi consigliamo il sito di Luciana Bartolini, la quale ha catalogato una vasta gamma di bruchi con le relative metamorfosi in farfalla.


