martedì 14 ottobre 2014

LUCE CALDA E LUCE FREDDA...

Forse molti non sanno che anche la luce ha una propria temperatura intrinseca.
Si sente spesso parlare di "luce calda" e "luce fredda" : oramai questi due termini li troviamo quasi ovunque, dalle confezioni di lampadine ad incandescenza, a neon o a led e addirittura ora anche sulle luminarie natalizie.
A primo acchitto si potrebbe pensare che la luce calda abbia temperatura più alta della luce fredda; ciò può essere comprensibile dal punto di vista della temperatura, ma non dal punto di vista del colore.

Per capire ciò, bisogna considerare la scala della temperatura della luce, che viene misurata in valore assoluto cioè in gradi Kelvin.

 La scala in gradi Kelvin è detta "scala assoluta" (T=K) perché non ha mai valori negativi, infatti Zero gradi Kelvin equivale a (t=-273,15°Celsius) tale temperatura viene anche classificata con il nome di "ZERO ASSOLUTO".



Per convertire tali temperature si usa questa semplice formuletta:
K= t + 273,15            [Trovo gradi Kelvin]
°C= T - 273,15          [Trovo gradi Celsius] 

Piccoli esercizi di comprensione.
Per avere 273,15 gradi Kelvin, quanti gradi Celsius servono? >>>>{soluzione a piè di pagina}
Per avere -273,15 °Celsius quanti gradi  Kelvin servono? >>>>{soluzione a piè di pagina}

Tornando a noi, bisogna quindi ragionare in un processo "inversamente proporzionale", cioè quando si parla di "luce calda", avremo a che fare con temperature più basse (gradi Kelvin) rispetto alla "luce fredda".

A tal proposito esiste una scala, dove è possibile vedere come i colori caldi come il rosso, arancio e il giallo ecc. abbiano in realtà temperature assai più basse dei colori freddi come il bianco, celeste e il blu.



Soluzione esercizi
Senza scervellarsi con conti o formule varie, era sufficiente osservare la prima immagine, cioè quella relativa ai due termometri, per vedere che in corrispondenza dei 273kelvin spiccavano i 0°Celsius, invece per i -273°C  i 0Kelvin