mercoledì 6 agosto 2014

UN PIPISTRELLO PER AMICO

Il pipistrello, unico mammifero volante, assomiglia ad un topo con le ali e, anche se in genere lo si evita per il suo aspetto o per quello che ingiustamente rappresenta, in realtà è molto utile.

La fama di questi animaletti è in realtà poco corretta, vengono descritti a volte come esseri "infernali" o come vampiri i quali succhiano il sangue alle loro vittime, oltre a varie altre leggende in merito.

In realtà esiste un pipistrello vampiro, con nome tecnico "Desmodus rotundus" , però tranquilli, vive prevalentemente in sud'America, e attacca solitamente bovini, equini, suini, ecc... comunque animali che hanno una grossa quantità di grasso.
Questo pipistrello intercetta le proprie vittime visionando la fonte di calore che esse emettono, attaccando prevalentemente la zona rossa, cioè quella più ricca di sangue e grasso.
Raramente si sono verificati attacchi all'uomo, in ogni caso il pericolo non è di certo il dissanguamento, questo perché la saliva del pipistrello vampiro presenta un agente chimico che fa da anti coagulante, il vero problema è che tale saliva è ricca di batteri, tra i quali quello della rabbia.

Ma lasciamo il pipistrello vampiro bene dove sta; il pipistrello comune che da noi viene anche classificato come Nottola Comune, ha un estrema importanza per il nostro ecosistema, infatti, questo mammifero è un vero e proprio killer delle tanto odiate zanzare, moscerini, tarme ecc. è affermato che dal tramonto all'alba, ogni pipistrello riesce a ingerire circa 2.000 insetti, un vero pesticida naturale, è inoltre innocuo all'uomo.


Oggi sempre più comuni d'Italia, stanno cercando di abbandonare i pesticidi chimici, per rimpiazzarli con quelli naturali, vale a dire i pipistrelli, il problema è che con le nuove lottizzazioni e i disboscamenti questi mammiferi si vedono sempre meno: essendo appunto molto territoriali, essi cacciano in un area ben circoscritta dal proprio rifugio.
Ecco perché sono state introdotte le Bat-Box, che sono dei contenitori di legno con una feritoia posta al di sotto di essa, dove il pipistrello può accedervi e utilizzare come tana, e una volta "colonizzata", la fa definitivamente sua e della sua famiglia, ripulendovi cosi, la zona da fastidiosi insetti in modo naturale, ecologico e senza sprechi di denaro.

Quindi, se passeggiando vi capiterà di osservare dei contenitori di legno come quelli rappresentati in figura posti ad un altezza di 7/8m circa da terra, sappiate che non si tratta di una cassetta della posta installata impropriamente sotto la tettoia di una casa, ma sono le Bat-Box per i pipistrelli !!


Già dal 2009 ad Arzignano nel Vicentino si stà utilizzando questo sistema per combattere l'invasione delle zanzare. Se interessati, leggere l'articolo cliccando QUI.