Il 23 Giugno 2013, siamo stati ad osservare la Luna visto che si trovava al Perigeo e al Plenilunio (vedi post precedente).
Oggi con questo articolo, ci sentiamo l'obbligo di rettificare una parte scritta nel precedente post e cioè, che la Luna a causa dell'effetto di rifrazione, prendesse un color rosa "pompelmo". In realtà non è stato cosi , infatti al suo levare forse dava l'impressione di essere leggermente rossiccia, ma appena superati i 30° circa, già l'effetto rosato non si notava più, riprendendo in suo solito color argento.
Invece è interessane vedere e capire la differenza tra queste due foto, scattate entrambe con il medesimo strumento: (Telescopio rifrattore Ziel F500 con Cam CCD a100 ingr. dgt.).
- La prima foto è stata eseguita tempo fa, quando la Luna era al primo quarto circa e come si può notare, la zona in penombra, è la parte dove si osservano meglio i vari dettagli. Infatti si possono notare con una discreta definizione, crateri, mari, e catene montuose; mentre nella parte illuminata, non si riesce ad osservare nessun particolare.
- La seconda foto, è stata scattata ieri sera, notte di Luna piena. La foto è stata poi ritagliata, per paragonarla all'altra in termini di grandezza e risoluzione; se si vuole essere ottimisti, una cosa che è possibile notare, sono quelle macchie scure, dette anche mari, che nella foto precedente si identificano in modo più dettagliato, i crateri e le catene montuose, nemmeno si intravedono, questo a causa della troppa luce che rende impossibile l'osservazione.
Con questo voglio collegarmi al precedente post, nel quale si diceva che un buon astrofilo, non deve mai osservare la Luna quando essa appare piena; la miglior condizione di osservazione è nel primo o nell'ultimo quarto e quando la Luna è circa a metà della sua fase lunare.
