lunedì 10 maggio 2021

IL POTERE DELLA GERARCHIA !!

Quante volte abbiamo "dato ragione" al nostro datore di lavoro o superiore che sia anche se le argomentazioni in questione da lui proposte erano errate o addirittura infondate ??

Apro questa questione perché spesso nel mondo del lavoro il "superiore in grado" è quella figura che ha sempre ragione e spesso non è possibile contraddire (in teoria); esistono dipendenti che pur di dar ragione al proprio "padrone", passano per ridicoli se non addirittura da stupidi perché come si suol dire "chi striscia non inciampa". 


Il fatto grave è che alcuni superiori, si arrogano il diritto di dare addirittura lezioni di vita, in quanto il fatto di essere preposto, crea per molti dipendenti una certa intimidazione nel controbattere la questione anche se si tratta di argomentazioni esterne all'ambito lavorativo.
Molti altri dipendenti invece assecondano spontaneamente il proprio superiore,  questo per riuscire ad entrare nelle grazie del sistema lavorativo al solo scopo di beneficiare dei vari vantaggi che noi tutti ben conosciamo.
Molti altri invece e mi ci metto dentro anche io, la pensano così:" Piuttosto di leccarvi il c**o preferisco starvi sui c******i".

Un fattore che tutti dovrebbero comprendere però, è che qualsiasi individuo fuori dal proprio posto di lavoro è una persona come chiunque altro, senza nessun prefisso e senza nessun potere speciale, ed è qui che si vede lo spessore della persona.
Parafrasando Fantozzi diciamo che anche il "Supermegadirettoregalattico" in persona, non è immune alla vita esterna anzi, appunto perché molti padroni o superiori che siano, contano poco nella vita reale, il più delle volte trovano rifugio fra le mura lavorative, questo perché possono così sfogare tutte le loro frustrazioni contro i dipendenti più accondiscendenti.

Tuttavia non mi stancherò mai di ripetere una frase che al tempo mi ha permesso di aprire gli occhi nonostante la sua semplicità, quella frase che mi sento di dire a tutte quelle persone le quali pensano che il mondo del lavoro diano loro un'etichetta indelebile, quella frase che si dovrebbe incorniciare e urlare a squarciagola, quella frase che se riusciamo davvero a comprenderne la profondità ci farà capire che c'è un mondo la fuori ad aspettarci e cioè : "La vita inizia quando il lavoro finisce".