domenica 9 ottobre 2016

IL PARADOSSO

Vi è mai capitato di sentire il termine "Paradosso"? 

Certo che si, tuttavia diventa tragico quando lo si debba spiegare a qualcuno, in quanto non è sempre cosi immediata la sua spiegazione, infatti se si cerca su Wikipedia la sua definizione è:
"Una conclusione evidentemente inaccettabile, che deriva da premesse evidentemente accettabili per mezzo di un ragionamento evidentemente accettabile".

mentre all'interno della definizione citata nel vocabolario "Treccani", possiamo leggere:
"che va contro l'opinine o contro il modo di pensare comune, e quindi sorprende perchè strano e inaspettato"

Bene, ora dite un po' voi se avreste risposto cosi di primo acchitto, ma soprattutto se avete capito qualcosa dalla prima definizione ....
Secondo noi, le cose conviene spiegarle con un esempio, in quanto il nostro cervello proietta la scena direttamente in una versione reale e materiale dei fatti e quindi più facile da comprendere.

Noi ad esempio lo avremmo spiegato citando il film Ritorno al futuro, e cioè: 
<Quando Marty Mcfly, una volta finito per errore nel passato con la macchina del tempo costruita dal suo amico Doc Emmet Brown, fu costretto a far innamorare i loro genitori in quanto, se non si fossero amati e quindi sposati, Lui non sarebbe mai nato, quindi non poteva esistere in quel preciso istante in quanto si trovava ad essere in un paradosso spazio-temporale>.
 

Ma i paradossi posso essere di varie tipologie, ad esempio provate a dare una spiegazione all'immagine sottostante....

Cos'è che non quadra in quest'immagine?
In pratica si sta lavorando in un piano contrastante; infatti se si osservano gli omini in basso, sembra siano in piano su una piattaforma, se invece si osservano gli omini in alto, sembrano ad un livello più alto anche se in realtà sono nella stessa piattaforma degli altri, ciò infatti è contrastante.

Perfino nelle parole possiamo creare dei paradossi, ad esempio:
- "Questo pennarello è di color rosso"
Tale affermazione posso vederla anche cosi:
- "Non è vero che questo pennarello non è rosso"
Con questa ultima affermazione "si è negata una negazione" creando un paradosso, quindi negare due volte equivale ad una affermazione e in pratica è come aver detto che il pennarello è rosso.

Non c'è da stupirsi che la doppia negazione equivale ad una "verità", basti pensare ad una somma algebrica ad esempio, 2-(-2)= 4
Anche nella logica combinatoria esiste un teorema chiamato "teorema di De Morgan" il quale dice che la verità equivale ad una doppia negazione (trattini sopra A;B):


Speriamo che questo post vi sia stato di aiuto, quindi arrivederci al prossimo !!