Questa foto mostra un classico esempio di inquinamento luminoso.
Il problema non è tanto la quantità di lampioni in poco spazio, ma la direzione del fascio di luce : l'unico scopo di ogni lampione dovrebbe essere quello di illuminare la strada, quindi renderla visibile e sicura nel percorrerla e null'altro.
Quando invece il fascio di luce, oltre ad illuminare la strada illumina anche il cielo, ciò diventa dannoso, oltre che ad essere uno spreco di energia.
Tutte le società di astrofili e astronomi si stanno battendo per eliminare tale problema, per ridurre i lampioni fino al numero necessario, usare lampade a risparmio energetico e far in modo che il fascio di luce sia esclusivamente rivolto verso il basso.
Il cielo è un bene di tutti ed è sempre diritto di tutti vedere le meraviglie del cosmo che oramai, a causa dello smog e di altro, nessuno più le nota; infatti in città o nelle zone ad alto tasso di luminosità, si contano al massimo una cinquantina di stelle.
In montagna invece, è impossibile contarle e si fatica persino riconoscere le stelle principali delle costellazioni. Eppure è sempre lo stesso cielo, quel cielo che ha ispirato poeti e scrittori, che ci ha insegnato a navigare, che ha insegnato alle popolazioni antiche a contare ed a disegnare, che ha dato il via alle varie mitologie, e ancora oggi quando lo vediamo in tutta la sua bellezza ci fa ancora sognare.
